sabato 31 maggio 2008

Che cosa ho fatto. Che cosa sto facendo.

What I've been doing. What I'm doing.

Per prima cosa ho rotto la mia teiera preferita!
No, non è stato volontario.
Però, così rincollata e con una piantina dentro, devo dire che mi piace davvero tanto.

First thing I did, I broke my favorite teapot. No, it was not meant. But, glued all the pieces together again and with a small plant in it, I must confess I really love it.

...

Ho fatto la stessa cosa anche per i miei disegni.
Tornata dalla fiera di Bologna, che quest'anno è stata veramente un'esperienza ricca -ed impegnativa-, una volta sistemati i cataloghi e i librini nuovi, ho sentito la forte necessità di fare il punto della situazione.

I did the same thing for my drawings too. Back from Bologna Bookfair, that this year was really a rich -and demanding- experience, put aside the catalogues and the new books, I felt the need to have a picture of the situation.

E quindi mi sono messa a sistemare i miei scarabocchi passati, cioè a passare in rassegna 4 scatolone stracolme di roba, schizzi esercizi prove bozzetti scherzi etc, messi lì mano mano -perché buttarli via no, mi dispiace- dalle superiori fino ad oggi.

Therefore I decided to tidy up my past scribbles, that meaning to review 4 big box full to brim of sketches exercises experiments jokes etc, put aside little by little -because I just couldn't throw them away- from high school to today.



Faticoso, ma ne è valsa la pena.


Exhausting, but it was worth it.

Dopodiché, per ricominciare a lavorare, ho proprio in un certo senso ''ricominciato da capo'', con degli esercizi di disegno che servono a spazzare via tutte le brutte abitudini e i manierismi e a guardare le cose un po' come se si guardassero per la prima volta...
Quelli che seguono sono disegni fatti senza guardare il foglio, fissando lo sguardo unicamente e ininterrottamente su cosa si sta disegnando, seguendone i contorni lentamente con la massima concentrazione.

After that, to get back to work, I ''started all over again'', in a way, with some exercises that are meant to get rid of bad habits and mannerisms and to look at things as you were looking at them for the first time. These are drawings made without looking at the paper, fixing your eyes without interruption to what you are drawing, following its contours slowly and with the maximum concentration.

Questi sono i risultati più ''guardabili''. Sto anche facendo un altro tipo di esercizio, che è utilissimo ma non pubblicabile. E' un po' come per un pianista fare le scale o per un atleta la ginnastica di riscaldamento... Sono cose indispensabili ma che non sono nate per essere esibite.

These are the ''watchable'' results. I'm also doing another kind of exercise, very useful but not publishable. It's something like scales for a pianist or warm-up exercises for an athlete... Indispensable but not born to be exhibited.

4 commenti:

Massimo ha detto...

...aspettiamo con ansia la prossima puntata...continua così!!!(ed oltre).

Anonimo ha detto...

Susi faccio il tifo per te, e sono curiosa di vedere altri tuoi lavori.
Bellissima la teiera, quasi quasi ne rompo una ...magari quella di Alex!!! ohih ih ih ih oh ... perfida!!!
un abbraccio
francesca

Mental admin ha detto...

bella la teiera però io ci avrei messo una pianta diversa,:P.
beh apparte questo, buona fortuna per tutto.
Giuseppe

Susi ha detto...

Grazie a tutti!

In particolare grazie a Giuseppe per passare di qua, lo apprezzo veramente tanto.
(...e ti pareva che tu ci avresti messo una pianta diversa...)

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