Ieri ho anche preso questa foto di un disegno fatto sul Quaderno di Vetta qualche tempo fa, un giorno che ero senza macchina fotografica.
Il monte rappresentato è la Pania della Croce, la regina delle Apuane del sud, la montagna che dal Croce di solito sembra di toccare con un dito.
Ieri invece era avvolta in una nuvola...
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sabato 9 agosto 2008
lunedì 16 giugno 2008
Il quaderno di vetta
Domenica scorsa eravamo in montagna.
Un tentativo un po' disperato, tra una pioggia e l'altra, di vedere la fioritura del nostro monte.
Il sole alla fine ci ha sorriso e così abbiamo passato un'altra mattinata splendida sul Monte Croce.
Arrivati in cima abbiamo trovato una sorpresa, un nuovo quaderno di vetta.
Per chi non frequenta la montagna, un quaderno di vetta è un quaderno lasciato lì da qualcuno (spesso associazioni tipo Cai, o Amici della Montagna, ma non è detto), di solito in una scatola o comunque protetto dalle intemperie, dove uno può scrivere il proprio nome e la data della salita, e qualche pensiero...
Sono bellissimi da leggere, specie sulle nostre montagne che non sono per alpinisti ma per camminatori, e così ci si trovano i pensieri dei bambini ma anche degli ultraottantenni.
Sul quaderno ho lasciato questo disegnino fatto al volo, che era tutto quello che potevo fare in quel momento per esprimere come stavo bene e quanto sono grata ai nostri monti per essere lì.
(Ovviamente per questo non è assolutamente abbastanza, ma rimedierò a tempo debito, o almeno spero...)
Last Sunday we went hiking, in a quite desperate attempt to catch our mountain's florescence, just between a rain shower and the next.
The sun finally smiled to us, and we were allowed to enjoy another wonderful morning on Monte Croce.
On the summit we found a surprise: a new peak notebook.
For those unfamiliar with mountains, a peak notebook is a notebook left there well protected (closed in a box or such) where one can write her/his name, the date and some thoughts.
It is beautiful to read one, especially in our mountains, where you can find comments from children and from over-eighties as well.
On the notebook, I left this little improvised drawing, which was the best I could do at the moment to show how well I felt and how I am grateful to our mountains to just be there.
(of course this isn't absolutely enough, but I hope I will be able to make up for it in the future...)
Un tentativo un po' disperato, tra una pioggia e l'altra, di vedere la fioritura del nostro monte.
Il sole alla fine ci ha sorriso e così abbiamo passato un'altra mattinata splendida sul Monte Croce.
Arrivati in cima abbiamo trovato una sorpresa, un nuovo quaderno di vetta.
Per chi non frequenta la montagna, un quaderno di vetta è un quaderno lasciato lì da qualcuno (spesso associazioni tipo Cai, o Amici della Montagna, ma non è detto), di solito in una scatola o comunque protetto dalle intemperie, dove uno può scrivere il proprio nome e la data della salita, e qualche pensiero...
Sono bellissimi da leggere, specie sulle nostre montagne che non sono per alpinisti ma per camminatori, e così ci si trovano i pensieri dei bambini ma anche degli ultraottantenni.
Sul quaderno ho lasciato questo disegnino fatto al volo, che era tutto quello che potevo fare in quel momento per esprimere come stavo bene e quanto sono grata ai nostri monti per essere lì.
(Ovviamente per questo non è assolutamente abbastanza, ma rimedierò a tempo debito, o almeno spero...)
Last Sunday we went hiking, in a quite desperate attempt to catch our mountain's florescence, just between a rain shower and the next.The sun finally smiled to us, and we were allowed to enjoy another wonderful morning on Monte Croce.
On the summit we found a surprise: a new peak notebook.
For those unfamiliar with mountains, a peak notebook is a notebook left there well protected (closed in a box or such) where one can write her/his name, the date and some thoughts.
It is beautiful to read one, especially in our mountains, where you can find comments from children and from over-eighties as well.
On the notebook, I left this little improvised drawing, which was the best I could do at the moment to show how well I felt and how I am grateful to our mountains to just be there.
(of course this isn't absolutely enough, but I hope I will be able to make up for it in the future...)
domenica 6 aprile 2008
Il mio monte...
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